Come essere Rambo in 4 settimane

Il mio rifleso nello specchio. Come guardare una videata di streetview e vedersi. Colpito dal cecchino elettronico. L’armistizio. Scappare dal vedersi. Trovarsi e, per questo, perdersi. Anche solo per un istante.

Questi giorni sto osservando e sentendo i miei limiti. Il limite del mio corpo, del mio respiro, della mia digestione, la portata della mia voce. L’ambito all’interno del quale io sono io, l’ambito dell’ ”io sono”. Spesso è difficile, ogni volta è più di uno sforzo, quindi una piccola sconfitta. Ogni volta l’ascolto è doloroso, forzato. Ma anche in quello sforzo, nella sospensione dei tentavi di annullarlo, c’è un passo in avanti. Osservazione senza analisi.

Come accettare anche le cose malvagie, tristi e nere, solo perchè sono tue e devi farci i conti.Ad un tratto posso chiamare per nome i fantasmi, posso vedere ed, infine, smettere di guardare. Distogliere lo sguardo per osservare altro, tutto l’altro, ed anche quello che stavo guardando.

Come fa Stallone con i suoi eroi: Rambo e, soprattutto Rocky.

Posso accettare la furia omicida, il non saper fare altro se non il mercenario, il bisogno dell’odore del sangue, l’essere un juke box che racconta le storie di quando combatteva con Apollo Creed.

Posso tener per mano il tempo, che è sempre gentiluomo, e lasciarmi condurre sugli unici passi da calcare: i miei.

Per fare questo, bisogna essere: un assassino, o un profeta, o un barbiere o una ereditiera. Sentire il proprio ruolo ed andare oltre il ruolo, per far rimanere solo la realtà. Nella presenza.

Fare i conti con i propri sé, come fare i conti con una mappa, come guardare l’omino di streetview e ricordarsi che quello non è vero, è una foto, un momento che già non c’è più. Ed allora intellettualizzare sul presente, linea di separazione tra passato e futuro, la cui esistenza è così sottile… l’interstizio, ascoltare il vuoto, rendersi conto del silenzio tra i tasti battuti, la presenza. Il presente come presenza, il presente come assenza di passato e futuro.

Tutto qui. Tutto adesso. Perchè in ogni momento della mia vita ho vissuto ora, vivo ora, vivrò ora.

E basta.

 

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3 thoughts on “Come essere Rambo in 4 settimane

  1. Categorie: presente , sguardo….!

    Guardo e nomino i miei fantasmi per riconoscerli veramente quando arrivano e salutarli, senza paure.

    un saluto a tutti.

    elena

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